giovedì 31 dicembre 2009

Buon Anno

Auguri di Buon Anno e.......
di buona lettura
La Commissione di Gestione della Biblioteca
Comunale di Pregnana Milanese

mercoledì 30 dicembre 2009

Ho dipinto la Pace

Ho dipinto la Pace

Avevo una scatola di colori
brillanti, decisi, vivi.
Avevo una scatola di colori,
alcuni caldi, altri molto freddi.
Non avevo il rosso
per il sangue dei feriti.
Non avevo il nero
per il pianto degli orfani.
Non avevo il bianco
per le mani e il volto dei morti.
Non avevo il giallo
per la sabbia ardente,
ma avevo l'arancio
per la gioia della vita,
e il verde per i germogli e i nidi,
e il celeste dei chiari cieli splendenti,
e il rosa per i sogni e il riposo.
Mi sono seduta e ho dipinto la pace.

di T. Sorek

Omicidio a capodanno




Titolo: Omicidio a capodanno
Autore: Crhistopher Bush
Editore: Polillo
Pubblicazione: 2009
Dettagli: p. 320

A Little Levington Hall, la villa del giovane scienziato Martin Braishe, si è appena concluso il veglione di fine anno. Il padrone di casa aveva deciso di dare un ballo in maschera sia per rispettare una tradizione di famiglia sia per festeggiare l'importante scoperta di un nuovo gas. Gli ospiti si stanno ritirando nelle loro stanze quando all'improvviso salta l'impianto elettrico. Lì per lì nessuno dà peso alla cosa, ma l'indomani in molti lamentano il furto di denaro e oggetti di valore, e Braishe si accorge che un campione del suo letale e preziosissimo gas è scomparso. Non è però un semplice ladro quello che si aggira per la Hall: nella sua camera, infatti, la giovane attrice Mirabel Quest giace morta con il costato trafitto da un pugnale. E poco dopo anche suo cognato, lo schivo e cupo Denis Fewne, viene trovato privo di vita nel padiglione esterno dove stava terminando il suo ultimo romanzo. Ma perché non ci sono impronte sul manto di neve che circonda l'intera villa? Bisogna chiamare la polizia, e presto, ma la casa è del tutto isolata: il telefono è fuori uso, le strade sono impraticabili. Toccherà a Ludovic Travers, l'ingegno più brillante tra tutti gli ospiti della Hall, indagare su questi strani e spaventosi accadimenti per impedire all'assassino di colpire di nuovo.

La Traviata




Titolo: La Traviata
Autore: Mara Cerri
Editore : Nuages
Anno di Pubblicazione: 2009
Dettagli: p.48

Questa storia è tratta dall'opera "La Traviata" di Giuseppe Verdi, vissuto dal 1813 al 1901 e noto come il padre dell'opera itafiana. La sua musica ricca di emozioni ha fatto sognare intere generazioni.

Età di lettura: da 4 anni.

Il mondo

Il mondo

"Il mondo assomiglia al gioco degli scacchi, si toglie il posto ad uno per darlo ad un altro", rispose il discepolo.
"In verità, questo mondo rassomiglia una carogna", disse il saggio.
Aggiunse poi: "Quando i leoni hanno mangiato, arrivano le tigri che poi se ne vanno. Allora i cani e i lupi ne approfittano.Dopo arrivano dal cielo i corvi che avanzano qualche scarto. Dopo arriva uno scarafaggio che rivolta tutto. In ultimo, quando rimangono le ossa, arrivano le formiche che cercano quel che resta. I leoni sono i re. Le tigri le principesse. I cani e i lupi sono i rapaci esattori. I corvi i loro utili aiutanti. Lo scarafaggio è l´amministratore dei beni dei potenti. E le formiche sono il povero popolo".

Favola siriana

La storia maledetta. Racconti triestini



Titolo: La storia maledetta. Racconti triestini
Autore: Ivo Andric
Editore: Mondadori
Pubblicazione: 2007
Dettagli: p. XXIX-134

La storia maledetta racconta, attraverso una moltitudine di storie, l’anima di una delle città italiane più affascinanti e sfuggenti, Trieste. Tanti racconti inediti che il grande scrittore bosniaco ha ambientato in questo luogo di frontiera e che, nel narrare le vicende di mille indimenticabili personaggi, svelano la storia e il carattere di una terra, quella che dal Friuli va fino all’Istria e alla Dalmazia, tra le più sfaccettate e contrastate. E ci fanno entrare nell’intimo di un popolo cruciale nelle vicende che hanno segnato il Novecento.

martedì 29 dicembre 2009

Un dono

Un dono

Prendi un sorriso,
regalalo a chi non l'ha mai avuto.
Prendi un raggio di sole,
fallo volare là dove regna la notte.
Scopri una sorgente,
fa bagnare chi vive nel fango.
Prendi una lacrima,
posala sul volto di chi non ha pianto.
Prendi il coraggio,
mettilo nell'animo di chi non sa lottare.
Scopri la vita,
raccontala a chi non sa capirla.
Prendi la speranza,
e vivi nella sua luce.
Prendi la bontà,
e donala a chi non sa donare.
Scopri l'amore,
e fallo conoscere al mondo.

di Mahatma Gandhi

Tutta un’altra musica



Titolo: Tutta un’altra musica
Autore: Nick Hornby
Editore: Guanda
Pubblicazione: 2009
Dettagli: p. 322


Ci sono coppie in perenne calma piatta. Annie e Duncan lo sanno bene. Convivono da quindici anni a Gooleness, torpida cittadina inglese sul mare, e la loro esistenza è scandita da qualche lettura in comune, l’uscita di un nuovo film, ogni tanto un concerto a Londra. Non hanno figli e nemmeno rischiano di averne, vista l’evanescenza della loro vita sessuale. Ma da un po’ di tempo Annie prova un impellente desiderio di maternità, mentre Duncan non fa che coltivare la sua unica, ossessiva passione: Tucker Crowe, cantante cult americano sparito dalla scena musicale intorno alla metà degli anni Ottanta. La venerazione per Tucker, condivisa via Internet da qualche centinaio di adepti sparsi per il mondo, assorbe ogni istante delle sue giornate; e Annie comincia a chiedersi che senso abbia continuare una relazione che forse è stata solo una perdita di tempo. In questa quiete inamovibile, a Duncan arriva per posta una versione inedita dell’album più famoso di Tucker. È la scintilla che innesca una serie di eventi inaspettati, che porterà l’insoddisfatta Annie a conoscere Tucker in persona... Il nuovo romanzo di Nick Hornby si snoda sotto il binomio amore e musica, ma coglie anche in modo inatteso, originale, il tema della creatività e dei suoi alti e bassi, incarnato da questo ex musicista squattrinato in perpetua crisi, titanico esempio di fallito sentimentale.

All’ombra della grande muraglia – Libro pop-up




Titolo: All’ombra della grande muraglia – Libro pop-up
Autore: Olive Guillaume – He Zhihong
Editore : Rizzoli
Anno di Pubblicazione: 2009
Dettagli: p.10

Una lunghissima opera di costruzione - 6.350 chilometri di mura costruite fra il 475 a.C. e il 1644 - ha dato vita all'imponente linea difensiva che si estende dall'oceano al deserto e che porta con sé il fascino e la memoria di epoche indimenticabili.

Età di lettura: da 6 anni

lunedì 28 dicembre 2009

Il giardino dorato



Titolo: Il giardino dorato
Autore: Harry Bernstein
Editore: Piemme
Pubblicazione: 2009
Dettagli: p.56

Si conobbero a un ballo alla Webster Hall di New York e si innamorarono fin dal primo sguardo. Era il 1935 e poco dopo Harry e Ruby erano sposati. Dal loro primo appartamento, una stanza ammobiliata nell'Upper West Side, agli anni al Greenwich Village, al centro della scena artistica newyorchese e circondati da ballerini, musicisti e scrittori, fino alla scelta di trasferirsi in una comunità per anziani nel New Jersey, la loro è la parabola del grande sogno americano, tanto a lungo inseguito dalla madre di Harry. Insieme, attraverso la depressione, la guerra mondiale, il Mccartismo. Insieme, nei momenti duri - licenziamenti, crisi e disordini razziali - e in quelli felici - l'acquisto della prima casa, la nascita dei due figli. Una storia d'amore durata quasi settant'anni. Poi è successo l'inevitabile-, a novantuno anni, Ruby si è ammalata di leucemia ed è morta. Uno dei due doveva essere il primo, lo sapevano, ma Harry è rimasto improvvisamente solo, per la prima volta. E si è messo a scrivere. Le parole sono arrivate da lontano, seguendo il flusso dei ricordi. Indietro nel tempo, fino alla cittadina operaia del Lancashire in cui ha trascorso l'infanzia e alla strada di ciottoli sotto casa, divisa da un muro invisibile di pregiudizi e ideologie. E poi al primo giorno in America, dopo la scelta della madre di lasciarsi tutto alle spalle per emigrare a Chicago.

Bambini giocano

Bambini giocano

I bambini giocano alla guerra.
E' raro che giochino alla pace
perché gli adulti
da sempre fanno la guerra,
tu fai "pum" e ridi;
il soldato spara
e un altro uomo
non ride più.
E' la guerra.
C'è un altro gioco
da inventare:
far sorridere il mondo,
non farlo piangere.
Pace vuol dire
che non a tutti piace
lo stesso gioco,
che i tuoi giocattoli
piacciono anche
agli altri bimbi
che spesso non ne hanno,
perché ne hai troppi tu;
che i disegni degli altri bambini
non sono dei pasticci;
che la tua mamma
non è solo tutta tua;
che tutti i bambini
sono tuoi amici.
E pace è ancora
non avere fame
non avere freddo
non avere paura.

Di Bertold Brecht

La strega di Dark Falls



Titolo: La strega di Dark Falls
Autore: Giovanni Del Ponte
Editore: De Agostini
Anno di pubblicazione: 2009
Dettagli: p.224

"Douglas si sentì come risucchiato in un vortice, poi tutto si oscurò. Quando tornò a vedere, si ritrovò in una grotta invasa dal fumo, non di un incendio, bensì di un fuocherello che scoppiettava al centro di una grotta. Il ragazzo si rese conto di trovarsi nel corpo di Jonathan Finch e di vedere tutto con i suoi occhi. L'ingresso della caverna era nascosto da una grande cascata. Lui era coricato su un fianco con le mani legate dietro la schiena. La strega comparve attraverso l'acqua della cascata. Lo squadrò con aria di sfida, quindi si accovacciò accanto al fuoco su cui ribolliva un tegame colmo di una brodaglia fumante e ci aggiunse qualcosa. Aveva indosso degli stracci, sopra i quali si era infilata la casacca rivestita di pelo di montone di Jonathan. Lo fissava con occhi grigi come il ferro. Era molto bella. 'Dovrei ucciderti. Forse lo faccio' stava dicendo la strega. Parlava con voce gutturale, cercando le parole. Douglas si limitava a guardarla muto. Sapeva bene che la sua vita era nelle mani della ragazza."
Età di lettura: da 12 anni.

Zin Zetta Furbesett

Zin Zetta Furbesett

Zin zetta furbesetta
cinc quatrin fala mulà
salta foera il suldarin
suldarin l'è drè a marcià
drè a marcià n'una manera
el galet in capunera!

domenica 27 dicembre 2009

Il passato

IL PASSATO

E' una curiosa creatura il passato
Ed a guardarlo in viso
Si può approdare all'estasi
O alla disperazione.

Se qualcuno l'incontra disarmato,
Presto, gli grido, fuggi!
Quelle sue munizioni arrugginite
Possono ancora uccidere!

di Emily Dickinson

L’invenzione di Kuta



Titolo: L’invenzione di Kuta
Autore: Roberto Piumini - Adriana Paolini
Editore : Chartusia
Anno di Pubblicazione: 2009
Dettagli: p.72


Perché scriviamo? Cos'è la scrittura? Chi l'ha inventata? Chi fu il primo a scrivere? Chi scriveva, e come, nei tempi antichi? Come si è scritto, e perché, lungo i secoli passati? "L'Invenzione di Kuta" risponde a queste domande con informazioni su luoghi, modi, fatti, materiali della scrittura. Ma anche attraverso otto racconti che parlano della scrittura, mostrandola come è stata sempre e ancora è, cioè come una cosa emozionante, varia, avventurosa e molto importante per la nostra libertà.

Età di lettura: da 8 anni

La gatta e il saggio

La gatta e il saggio

Un uomo saggio e molto ricco, che dedicava il suo tempo allo studio e alla cura degli infelici, possedeva una gatta che amava molto.
Ogni giorno passeggiava con lei fino al tramonto, tanto che i suoi servi dicevano che era la sua unica confidente. Una sera, dopo la sua passeggiata quotidiana, la gatta prese furtivamente dalla cucina un pezzetto di carne. La cosa era piuttosto insolita perché la gatta non rubava mai né pesce, né carne, perciò il cuoco che la sorprese la punì severamente. La gatta scappò via offesa. Il mattino dopo il cuoco raccontò al saggio ciò che era successo. Il saggio la cercò a lungo e quando finalmente riuscì a trovarla le chiese perché aveva rubato la carne.

La gatta tornò con tre graziosi gattini che il saggio affidò al cuoco. Ma, poiché era ancora offesa, scappò a rifugiarsi tra i rami di un fico. "La gatta ha ascoltato solo il suo amore materno: quindi non è colpevole!" disse il saggio.
Il cuoco perciò andò sotto il fico a chiedere scusa alla gatta che scese lentamente, e tornò dai suoi piccoli.

Favola libanese

Umanizzare l’umanitarismo



Titolo: Umanizzare l’umanitarismo
Autore: Marina Calloni
Editore: Utet Università
Pubblicazione: 2009
Dettagli: p.256


Che cos'è l'umanitarismo? In che cosa consiste l'intervento umanitario? Come si interviene per soccorrere popolazioni in difficoltà e contribuire a processi di riconciliazione, ovvero alla ricostituzione di società democratiche e rispettose dei diritti umani? Il testo prende spunto da tali domande generali per comprendere perché, negli ultimi tempi, le parole umanitarismo e intervento umanitario siano divenute sempre più il fulcro di accesi dibattiti nelle arene pubbliche nazionali e globali e perché vengano sempre più spesso utilizzate in modo improprio e addirittura connesse all'ingerenza bellica. Sullo sfondo della recente trasformazione dell'ordine geopolitico mondiale, Umanizzare l'umanitarismo? analizza l'idea e le pratiche dell'umanitarismo, così come si sono venute a trasformare nel corso del tempo. La ricerca prende, dunque, avvio da una concezione di umanitarismo inteso come azione atta a prevenire forme di violenza armata, come aiuto portato a popolazioni in situazioni di conflitto o calamità naturali, come partecipazione a processi di pacificazione e di sviluppo. A partire dal punto di vista di attori istituzionali e sociali coinvolti in attività umanitarie, il testo si focalizza quindi sul ruolo e sui limiti dell'intervento della comunità internazionale, intesa come ambito sovranazionale di tipo istituzionale e come società civile globale, composta da un insieme diversificato di attori sociali.

Le cento porte



Titolo: Le cento porte
Autore: Nathan D. Wilson
Editore: Rizzoli
Anno di pubblicazione: 2009
Dettagli: p.240

Henry ha dodici anni. I suoi genitori sono stati rapiti durante un viaggio in Colombia, e lui si trasferisce dagli zii, Frank e Dotty, e dalle tre cugine nella città di Henry, nel Kansas. Una notte si sveglia coperto da pezzi di intonaco e nota due misteriose manopole che spuntano dalla parete. Una delle due sta girando. Henry gratta via l'intonaco e, insieme alla cugina Henrietta, scopre l'esistenza di una, due, dieci, novantanove porte nascoste dietro la parete: ogni porta è l'ingresso a un nuovo mondo. Impossibile non entrare a esplorarli. Così si schiudono universi magici e antichissimi, di cui Henry conoscerà a poco a poco i misteri. E soprattutto, scoprirà di non essere lì per caso...

Età di lettura da 13 anni

mercoledì 23 dicembre 2009

Buin Natale

A
chi
ama
dormire
ma si sveglia
sempre di buon
umore, a chi saluta
ancora con un bacio, a
chi lavora molto e si diverte di
più, a chi va in fretta in auto ma
non suona ai semafori, a chi arriva
in ritardo ma non cerca scuse, a chi spegne
la televisione per fare due chiacchiere, a chi è
felice il doppio quando fa a metà, a chi si alza presto
per aiutare un amico, a chi ha l'entusiasmo di un bambino
e pensieri da uomo, a chi vede nero solo quando è buio
A chi non aspetta Natale
per essere
Migliore
Buon Natale
Dalla Commissione di Gestione Biblioteca
di Pregnana Milanese

Tutt el Dòmm

Tutt el Dòmm

Tutt el Dòmm l'é fà de sass,
sass in alt e sass in bass
sass de foeura e sass de dent,
sass i tecc e i paviment,
sass de sora e sass de sòtta,
sass i gùli, i scal, i scoss,
sass insomma, sass tuscoss

Il vecchio

Il vecchio

Un giorno il re stava facendo una corsa su uno dei suoi cavalli più veloci, quando sul ciglio della strada scorse un vecchio intento a zappare il terreno per piantare degli alberi.
Incuriosito, rallentò la corsa e si avvicinò.
Il vecchio era molto anziano, e visibilmente affaticato dal lavoro e dal gran caldo. "Perché ti affatichi tanto per piantare alberi che non vedrai crescere, e di cui non potrai godere i frutti?" domandò il re.
"Mio signore" rispose il vecchio "i frutti che raccolgo oggi, provengono dagli alberi che hanno piantato i miei antenati. Allo stesso modo, oggi pianto alberi per coloro che verranno dopo di me". E aggiunse: "Tuo padre ha fatto la stessa cosa, dedicandosi al benessere del paese. E anche tu lavorerai fino alla morte per il benessere delle generazioni future".
Il re restò colpito dalla saggezza della risposta, e decise di premiare il vecchio con una manciata di monete d´oro.
E il vecchio commentò: "Gli alberi che sto piantando hanno già cominciato a dare i loro frutti".

Favola dello Yemen

Un Paese troppo lungo




Titolo: Un Paese troppo lungo
Autore: Giorgio Ruffolo
Editore: Einaudi
Pubblicazione: 2009
Dettagli: p.150


L’Italia è da sempre un paese fratto, diviso. Tanto piú oggi, alle soglie delle celebrazioni del 2011, essa resta profondamente separata tra un Nord federalista e un Sud in preda a una secessione criminale e mafiosa. Giorgio Ruffolo parte dalle frammentazioni del Sud nell’alto medioevo (con il Nord, viceversa, compreso nell’unità politica del Regno d’Italia e dell’Impero germanico); fin quando improvvisamente il Sud compone un Regno potente, normanno e poi svevo, e il Nord si decompone tra liberi Comuni e ricche repubbliche del mare....


Rivelazioni



Titolo: Rivelazioni
Autore: Melissa de la Cruz
Editore: Fanucci
Anno di pubblicazione: 2009
Dettagli: p.288


Il sangue di Schuyler Van Alen è sotto accusa: la giovane vampira è davvero una Sangue Blu, o nelle sue vene scorre il sinistro sangue dei nemici, i Sangue d'Argento? Come in un improvviso e devastante uragano, Schuyler si ritrova intrappolata nella famiglia Porce, sotto lo stesso tetto della sua astuta nemesi, Mimi, e del suo amore proibito, Jack. Ma i Sangue Blu hanno bisogno di lei a Rio de Janeiro, per difendersi da un'oscura minaccia. La posta in gioco è alta, la battaglia è violenta, e la giovane vampira dovrà fare delle scelte tra il dovere e la passione, l'amore e la libertà.

Età di lettura da 11 anni

Il Natale


Titolo: Il Natale
Autore: Vari
Editore : Joybook- Grillo parlante
Pubblicazione: 2009
Dettagli: p.96

Le più belle fiabe realizzate in un formato pratico che le rende ancora più brillanti. Inoltre, grazie alla semplicità dei testi, sono adatti anche ai più piccoli.


Età di lettura: dai 3

lunedì 21 dicembre 2009

La vita autentica



Titolo: La vita autentica
Autore: Vito Mancuso
Editore: Cortina Raffaello
Pubblicazione: 2009
Dettagli: p.171


In una celebre pagina di Shakespeare, Antonio, di fronte al cadavere di Bruto suicidatosi poco prima, esclama: "Questo era un uomo!". Ma che cosa fa di qualcuno "un uomo", qual è la caratteristica che, persino di fronte a un nemico mortale, ci fa sentire in presenza di un "vero uomo"? Per Vito Mancuso, tutto dipende dalla libertà. La vera libertà però è interiore, perché ciò che impedisce alla nostra vita di essere autentica sono le menzogne che diciamo a noi stessi, all'origine di quelle che diciamo agli altri. E la libertà da se stessi a rèndere la vita davvero libera e dunque autentica. Ma come si diventa liberi da se stessi? E vale la pena perseguire una vita autentica in un mondo basato sulla finzione? Rispondendo a tali interrogativi, questo saggio sulla libertà sorprenderà anche per la passione e la chiarezza con cui è scritto.

Rosamund



Titolo: Rosamund
Autore: Rebecca West
Editore: Mattioli 1885
Pubblicazione: 2009
Dettagli: p.352


Dopo l' orrore della Prima Guerra Mondiale, l'Europa sembra aprirsi a una nuova primavera e anche per Mary e Rose, diventate acclamate pianiste, è tempo per cogliere i frutti di tante fatiche. Ma è l'amatissima e misteriosa cugina Rosamund a stupirle, sposandosi all'improvviso con un grottesco uomo d'affari di dubbia moralità. Lasciato a malincuore il magico mondo dell'infanzia, per Rose arrivano le complicate tensioni dell'età adulta e la sorpresa di un grande amore. Ancora una volta, le emozioni s'intrecciano fluide nell'inarrestabile scorrere del tempo e della storia, in questo terzo e ultimo volume della trilogia, che chiude il sipario sulle vicende degli Aubrey.

domenica 20 dicembre 2009

Natale d’autrice – Racconti d’avvento al femminile



Titolo: Natale d’autrice – Racconti d’avvento al femminile
Autore: Autrici varie
Editore: San Paolo Edizioni
Pubblicazione: 2002
Dettagli: p.224


Nella letteratura e nella cultura in generale, oltre che nell'economia e nella politica, le donne apportano un contributo insostituibile di creatività, di fantasia, di poesia. Ne danno conferma i diciotto racconti scritti per questo volume da altrettante narratrici italiane. Alcune affermate e famose: Isabella Bossi Fedrigotti, Paola Capriolo, Gina Lagorio, Maria Venturi. Altre familiari a cerchie comunque vaste di lettori: Laura Bosio, Carolina Branduardi, Curzia Ferrari, Grazia Livi, Paola Mastrocola, Laura Pariani. E c'è infine un drappello di scrittrici attive con successo nel campo della fiction per ragazzi: Erminia Dell'Oro, Vivian Lamarque, Giusi Quarenghi, Donatella Ziliotto.



L’angelo e l’agnellino. Un racconto per Natale



Titolo: L’angelo e l’agnellino. Un racconto per Natale
Autore: Traduzione di .B.Balduccio
Editore : Il pozzo di Giacobbe
Pubblicazione: 2009
Dettagli: p.32


Il piccolo agnellino si è smarrito tra le colline. Chi lo condurrà al sicuro sino a Betlemme? Un delizioso racconto natalizio.

Età di lettura: da 3 anni.

E’ nato Gesù



Titolo: E’ nato Gesù
Autore: Giovanni Caviezel
Editore : Gribaudo
Pubblicazione: 2009
Dettagli: p.8
Un libretto meravigliosamente illustrato e sagomato in modo da stimolare, oltre a quelle visive, anche le sensazioni tattili dei bambini; i genitori potranno leggere ai loro piccoli la filastrocca, mentre loro osserveranno i disegni colorati, per far loro conoscer il significato del Natale in modo divertente.

Età di lettura: da 3 anni.

Il pane secco

Il pane secco

Un uomo osservava due bambini mangiare davanti a scuola. Uno mangiava pane e carne, l´altro aveva solamente del pane secco.
Il secondo bambino chiese un po´ di carne al primo, poiché non ne mangiava da tanto tempo. Il bambino più ricco gli rispose: "Ti darò la carne solo se accetterai di essere il mio cane!".
Il bambino povero accettò, ed il compagno gli passò una corda al collo facendolo correre ed abbaiare. Lo picchiò anche, con violenza, lasciandolo in lacrime. In cambio ebbe il suo pezzetto di carne.
L´uomo, che aveva osservato tutta la scena, si avvicinò e gli disse: "Se fossi stato furbo ti saresti risparmiato questi maltrattamenti.
A volte bisogna rinunciare alla carne per non essere trattati da cani!".

Favola palestinese

Matrimoni a tempo determinato



Titolo: Matrimoni a tempo determinato
Autore: Lorenzo tedesco
Editore: Carocci
Pubblicazione: 2009
Dettagli: p.192

Il volume affronta il tema dell'instabilità coniugale in chiave sociologica, muovendosi da una prospettiva di genere e utilizzando analisi quantitative come base empirica. Partendo dalle cause che l'hanno prodotta, viene dato conto dei modi e della portata del fenomeno nella società italiana, e sono evidenziate le dinamiche utili a comprenderne la diversa diffusione rispetto agli altri paesi europei, ma anche tra le regioni del nostro paese. Inoltre, il volume getta luce su alcune delle principali conseguenze dell'instabilità coniugale, nello specifico i diseguali destini economici dei mariti e delle mogli dovuti al fallimento del matrimonio e la difficile ricostruzione del rapporto tra padri e figli non conviventi.

La tomba di Alessandro. L’enigma



Titolo: La tomba di Alessandro. L’enigma
Autore: Valerio Massimo Manfredi
Editore: Mondadori
Pubblicazione: 2009
Dettagli: p.192


La leggenda di Alessandro Magno comincia mentre il suo corpo è ancora caldo e, attraversando venti secoli di storia, dura ancora oggi. Dopo la morte del grande conquistatore, il suo corpo non si decompone e continua a emanare il suo naturale profumo, e dopo un viaggio sull'enorme carro funebre - un tempio su ruote - viene conservato nel miele per quasi tre anni. Verrà collocato ad Alessandria, a significare che la città è e sarà il cuore pulsante dell'ellenismo. La sua tomba subirà l'assalto di Tolomeo, riceverà visitatori come Ottaviano Augusto, vedrà Caligola impadronirsi della sua armatura finché l'imperatore Settimio Severo non "sigillerà" il sepolcro perché il sonno dell'eroe non venga più disturbato. Ma allora come mai, a poco più di un secolo di distanza, del sepolcro di Alessandro non si sa più nulla? La caccia alla tomba perduta ricomincia nell'Ottocento, quando i primi esploratori che si mettono sulle sue tracce si perdono nelle viscere del sottosuolo... Ancora oggi il mistero continua e la caccia prosegue.

I grandi esploratori



Titolo: I grandi esploratori
Autore: Dan North
Editore : Edica rt-Edibimbi
Pubblicazione: 2009
Dettagli: p.56


"I grandi esploratori" ti accompagnerà attraverso le incredibili imprese e le avventure affascinanti dei primi esploratori, nell'antico Egitto e nella Grecia Antica, attraverso gli arditi tentativi di raggiungere le vette più alte e gli abissi più profondi fino alle straordinarie esplorazioni dello spazio.

Età di lettura: da 6 anni.

Il rischio idrogeologico in Italia



Titolo: Il rischio idrogeologico in Italia
Autore: Antonella Forlì – Tiziana Guida
Editore: Sistemi editoriali
Pubblicazione: 2009
Dettagli: p.412


L'Italia è un Paese dove l'esposizione al rischio di frane e alluvioni è particolarmente rilevante; esso costituisce pertanto un problema di grande rilevanza sociale, sia per il numero di vittime che per i danni prodotti alle abitazioni, alle industrie e alle infrastrutture. L'uomo oltre che principale vittima dei fenomeni di dissesto ne è artefice e concausa; ne deriva che la difesa dai rischi idrogeologici si impone con urgenza in termini di previsione, prevenzione e mitigazione del rischio. Questo testo propone un approccio sintetico e mirato sul tema del dissesto idrogeologico, offrendo un repertorio aggiornato sia delle tecniche di prevenzione necessarie a garantire alle popolazioni la massima sicurezza dei propri contesti insediativi, sia degli interventi di mitigazione del rischio effettivamente applicati sul territorio. Il manuale presenta le diverse tipologie di dissesto e fa specifico riferimento ai programmi e alle politiche di governo, riservando la necessaria attenzione all'esame delle procedure e delle normative in vigore. In appendice, oltre che i contenuti dei Piani per l'assetto idrogeologico, vengono riportate in modo chiaro le schede informative per gli interventi connessi ai fenomeni di dissesto e le schede da allegare alle richieste di finanziamento degli interventi stessi.

L’amor segreto



Titolo: L’amor segreto
Autore: Roberto Innocenti – Anna Nanetti
Editore: Motta Junior
Anno di pubblicazione: 2009
Dettagli: p.144


''Mai la sfiorai se non con lo sguardo, da lontano. Eppure nessuno più di me la conobbe e più profondamente l'amò.'' Dante è giunto alla fine del suo percorso terreno e parla di Beatrice al signore di Ravenna, Guido da Polenta. Alle sue parole si interseca la narrazione della Firenze di allora: i sogni giovanili dei poeti, le lotte intestine, l'esilio. Dalla voce di Gemma Donati, moglie di Dante, si apprende la durezza di un'esistenza femminile votata ai figli, con un marito lontano. Un libro destinato a durare nel tempo, un classico con le raffinate illustrazioni del grande Roberto Innocenti. Questo romanzo illustrato è stato scritto da Angela Nanetti dopo un lungo studio sulla città di Firenze e su Dante. Pubblicato nel 2004 da EL Einaudi Ragazzi con il titolo Era Calendimaggio viene ora riproposto nella collana L'Occhiotattile con un nuovo titolo, una nuova veste grafica e con nuovi contributi.

Età di lettura da 11 anni

Fera tera cavalin

Fera fera cavalin

Fera Fera Cavalin
che duman l'è San Martin
San Martin l'è gemò pasà
Cavalin l'è gemò ferà

venerdì 18 dicembre 2009

A me pare uguale agli dei

A me pare uguale agli dei

A me pare uguale agli dei
chi a te vicino così dolce
suono ascolta mentre tu parli
e ridi amorosamente. Subito a me
il cuore si agita nel petto
solo che appena ti veda, e la voce
si perde sulla lingua inerte.
Un fuoco sottile affiora rapido alla pelle,
e ho buio negli occhi e il rombo
del sangue alle orecchie.
E tutta in sudore e tremante.
Come erba patita scoloro:
e morte non pare lontana
a me rapita di mente.

Saffo (Traduzione di Salvatore Quasimodo)

Quel virus chiamato rom



Titolo: Quel virus chiamato rom
Autore: Silvia Mengotto
Editore: Il dialogo
Pubblicazione: 2009
Dettagli: 112


"Tra i cinque sensi dell'uomo quello della vista esercita un'autorità che stordisce, molto più forte dell'udito. Quando si entra nel campo rom per vedere, per conoscere bene la situazione, occorre superare l'autorità esercitata da ciò che si vede subito, a prima vista, e aprire gli occhi ad un secondo sguardo. Guardare il campo rom significa tradurlo, decifrarlo, per "accogliere" ciò che si può vedere solo aprendo le ciglia del cuore. Non è solo un'esperienza fisica dei sensi, ma un vero esercizio di sapienza." Pagine scritte dal vivo, che raccontano, giorno dopo giorno, quanto visto nell'arco di due anni all'interno di un campo nomadi. Pensieri, emozioni, dubbi, che scandiscono le relazioni strette con un mondo ancora sconosciuto. Non per parlare dei rom, ma dopo aver parlato e comunicato con i rom.

Didalin

DIDALIN

Didalìn
spusalìn
lunghignàn
frega oeucc
masa pioeucc.

L’arte perduta



Titolo: L’arte perduta
Autore: Simon Morden
Editore: Rizzoli
Anno di pubblicazione: 2009

Dettagli: p.560

Siberia: una mano misteriosa compie una strage in un monastero. L'unico a salvarsi è Va, che al momento della strage si trovava in missione. Oltre alle vite dei suoi confratelli, l'assassino ha strappato dal monastero sei antichi libri il cui contenuto potrebbe rivelarsi la rovina del mondo. Un mondo, quello in cui si muove Va, che non ha più niente di simile al nostro. La tecnologia lo ha portato alla rovina, facendo piombare l'umanità in una condizione simile a quella del XV secolo. Uno scenario post-apocalittico, una ricerca affannosa, una misteriosa principessa, un uomo venuto dal cielo su un tappeto volante e un gruppo di ribelli che, contro tutte le regole del nuovo mondo, crede ancora nel progresso tecnologico.

Età di lettura oltre i 13 anni

Paradiso e inferno

Paradiso e inferno

Dopo una lunga e coraggiosa vita, un valoroso samurai giunse nell'aldilà e fu destinato al paradiso.
Era un tipo pieno di curiosità e chiese di poter dare prima un'occhiata anche all'inferno. Un angelo lo accontentò.
Si trovò in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola imbandita con piatti colmi di pietanze succulente e di golosità inimmaginabili. Ma i commensali, che sedevano tutt'intorno, erano smunti, pallidi, lividi e scheletriti da far pietà.
"Com'è possibile?" chiese il samurai alla sua guida.
"Con tutto quel ben di Dio davanti!" "Ci sono posate per mangiare, solo che sono lunghe più di un metro e devono essere rigorosamente impugnate all'estremità. Solo così possono portarsi il cibo alla bocca" Il coraggioso samurai rabbrividì.
Era terribile la punizione di quei poveretti che, per quanti sforzi facessero, non riuscivano a mettersi neppure una briciola sotto ai denti.
Non volle vedere altro e chiese di andare subito in paradiso.
Qui lo attendeva una sorpresa.
Il paradiso era un salone assolutamente identico all’inferno!
Dentro l’immenso salone c’era un’infinita tavolata di gente seduta davanti ad un’identica sfilata di piatti deliziosi.
Non solo: tutti i commensali erano muniti degli stessi bastoncini lunghi più di un metro, da impugnare all’estremità per portarsi il cibo alla bocca.
C’era una sola differenza: qui la gente intorno al tavolo era allegra, ben pasciuta, sprizzante di gioia.
“Ma com’è possibile?”, chiese stupito il coraggioso samurai.
L’angelo sorrise:
“All’inferno ognuno si affanna ad afferrare il cibo e portarlo alla propria bocca, perché così si sono sempre comportati nella loro vita. Qui al contrario, ciascuno prende il cibo con i bastoncini e poi si preoccupa di imboccare il proprio vicino”.
Paradiso e inferno sono nelle tue mani.Oggi.

Fiaba cinese

giovedì 17 dicembre 2009

Il libro dei dinosauri



Titolo: Il libro dei dinosauri
Autore: Bozzi M.Luisa
Editore : Giunti
Pubblicazione: 2009
Dettagli: p.64


Un itinerario per invitare i ragazzi a muoversi tra la grafica e il testo, il gioco e la manualita, quiz con domande e risposte. Un modo per divertirsi acquisendo sempre nuove informazioni

Età di lettura : da 6 anni

Legami d’amore


Titolo: Legami d’amore
Autore: M.Rosa Nuvoletta
Editore: Fanucci
Pubblicazione: 2009
Dettagli: 220

Barbara si sveglia una mattina a Firenze, la città della sua infanzia e di una vita che non c'è più da anni. Ricorda ancora l'alluvione del 1966, il giorno in cui trovarono il corpo della madre di Sonia, che fu adottata. Ricorda quella telefonata, apparentemente così innocua, di uno dei suoi zii che esortava il padre a trasferirsi a Napoli e a lavorare tutti insieme. Ricorda l'arrivo in Campania, i cugini numerosi e le zie premurose, le mogli degli amici e la madre che non è più lei. Poi, con sempre maggior sgomento, ricorda i primi lunghi silenzi, i mugugni appena sussurrati e le voci che iniziano a circolare sulla sua famiglia, e quelle dicerie sempre più pesanti da sopportare. Tutto cambia, nuove regole non scritte, sguardi di comando, atti di violenza improvvisa... e allora Barbara capisce che ogni cosa è cambiata, che la vita non le appartiene più e che l'unica ancora di salvezza è l'amore che prova per suo fratello. Lui è diverso, lontano da tutti e da tutto, un ragazzo disperato e in fuga. Ecco perché Barbara è di nuovo a Firenze: per ritrovarlo e con lui ritrovare l'affetto che non sente più. Ma Barbara non sa che la sua famiglia veglia su di lei, nel bene come nel male.


Italiani con gli stivali



Titolo: Italiani con gli stivali
Autore: Erasmo De Angelis
Editore: Editoria e ambiente
Pubblicazione: 2009
Dettagli: 256


Un viaggio attraverso le catastrofi italiane. Uno sguardo di retrospettiva, il primo mai realizzato, su un’esperienza che tiene insieme istituzioni e volontariato sia laico che religioso. Un fenomeno tutto italiano che affonda le proprie radici in una cultura del soccorso risalente alle tradizioni monastiche medievali, alle corporazioni e alle associazioni che dal medioevo hanno accompagnato la vita delle Repubbliche e dei Comuni italiani fino al Rinascimento, all’età moderna e alla storia contemporanea. Il volume comprende tutte le regole per l’autodifesa personale e per la tutela dei nostri territori in occasione di grandi eventi calamitosi. In grande formato, con tantissime illustrazioni a colori e in bianco e nero. Con i proventi del volume Legambiente contribuirà alla tutela dei Beni Culturali in Abruzzo. Introduzione di Guido Bertolaso.

Iniziative Natalizie

Venerdì 18 dicembre
Ore 21,00 Chiesa SS. Pietro e Paolo
Concerto di Natale
LA NOTTE SANTA
Con l’Accademia Viscontea di Rho

Sabato 19 dicembre
Ore 21,00 Piazza SS. Pietro e Paolo
PRESEPE VIVENTE
Comitato di cittadini e Amministrazione Comunale

Domenica 20 dicembre
Ore 21,00 Auditorium Comunale
LA TORTA DI BABBO NATALE
Associazione Carosello

Domenica 20 dicembre
Dalle ore 15,00 alle ore 17,30
per le vie del paese e sulla Piazza SS. Pietro e Paolo
NATALE … SIMPATY
Sfilata di Babbi Natale per Pregnana e a seguire
DIMOSTRAZIONE DI ROCK ACROBATICO IN PIAZZA
In caso di maltempo la dimostrazione si svolgerà alla Palestra di via Varese

mercoledì 16 dicembre 2009

La traversata del fiume

La traversata del fiume

Tre uomini si inoltrarono nella savana e si diressero verso un fiume.
Pensavano di riuscire ad attraversarlo, prima che facesse notte, con le sole cose che possedevano: uno possedeva una sciabola, uno un arco ed un altro solamente il turbante bianco che portava sulla testa.
Quando però arrivarono sulla riva del fiume , rimasero sorpresi della sua larghezza.
"Come faremo ad attraversarlo?", disse uno.
"Ciascuno faccia quello che può" rispose l’altro che con la sciabola in suo possesso, colpì le acque. Il fiume si aprì ed egli riuscì ad attraversarlo.
Quello che possedeva l’arco, prese la mira e con una freccia colpì un tronco al primo colpo. Poi tirò le altre frecce e rapidamente costruì un ponte che gli consentì di passare il fiume.
L’ultimo uomo, che non aveva armi, prese il suo turbante, fece un cappio e lo lanciò sull’altra riva, riuscendo ad agganciarlo ad un albero. Anche lui passò così il fiume.
Alla fine si trovarono tutti d’accordo nel paragonare quel corso d’acqua alla vita: un fiume che ognuno attraversa a modo suo.

Favola Nigeriana

Nonno perché e i segreti della natura



Titolo: Nonno perché e i segreti della natura
Autore: Guido Petter
Editore : Giunti
Pubblicazione: 2009
Dettagli: p.128


Un stimolo alla curiosità e all'interesse nei confronti del mondo e al gusto per la bella letteratura. Delicatezza e spontaneità rendono questo libro istruttivo e coinvolgente.

Età di lettura : da 6 anni


Quest l’è borlàa in del fòss

Quest l’è borlàa in del fòss

Quest l’è borlàa in del fòss.
Quest l’ha tiràa foeura.
Quest l’ha sugàa giò.
Quest l’ha faa la zopa.
E quest l’ha mangiada tutta.

L’anello di Cathy



Titolo: L’anello di Cathy
Autore: Sean Stewart
Editore: Mondadori
Pubblicazione: 2009
Dettagli: p.216


Dopo aver scoperto cosa costa vivere per sempre e aver realizzato che il suo fidanzato è uno degli otto Immortali di un'antica leggenda cinese, Cathy ne ha abbastanza: d'ora in poi si occuperà solo della sua breve vita mortale. E dovrà farlo, eccome, perché i sicari di Antenato Lu sono sulle sue tracce. Cathy decide di allontanarsi per non mettere a rischio le persone care, ma i suoi amici e il suo amato Victor la convincono a non cedere. Armata del siero dell'anti-immortalità e dell'amore di chi è disposto a rinunciare alla vita eterna per lei, la ragazza si prepara a lottare.

Età di lettura da 11 anni

Romanzi - Trilogia di New York – Nel paese delle cose ultime - Moon palace



Titolo: Romanzi
Trilogia di New York – Nel paese delle cose ultime - Moon palace
Autore: Paul Auster
Editore: Einaudi
Pubblicazione: 2009
Dettagli: 816


Pubblicati per la prima volta tra il 1985 e il 1987, i tre romanzi Città di vetro, Fantasmi, La stanza chiusa, che compongono Trilogia di New York, sono diventati dei classici della letteratura americana contemporanea. Sono tre detective-stories eccentriche e avvincenti in cui Paul Auster inventa una sua New York fantastica, un «nessun luogo» in cui ciascuno può ritrovarsi e perdersi all’infinito. Anna Blume era partita alla ricerca del fratello giornalista, scomparso senza lasciare traccia durante un reportage, ed è approdata nel Paese delle ultime cose: ormai per lei e per tutti non c’è piú possibilità di salvezza, di fuga. La definitiva catastrofe si è compiuta ma nonostante tutto Anna resiste e si aggrappa a tutte le sue forze per sopravvivere salvando in qualche luogo della sua coscienza una traccia di irrinunciabile umanità, una testimonianza di amicizia, persino d’amore. Il protagonista di Moon Palace, Marco Stanley Fogg, orfano di un padre mai conosciuto ma eternamente cercato, tra coincidenze improbabili e intricati itinerari della memoria, dipana il suo mistero familiare, con un gusto per l’intreccio di tipico sapore ottocentesco, ripercorrendo a ritroso il proprio e altrui passato lungo l’arco di tre generazioni: dall’estate del primo allunaggio fino agli albori del Ventesimo secolo.

La nostra guerra



Titolo: La nostra guerra
Autore: Enrico Brizzi
Editore: Baldini Castaldi Dalai
Pubblicazione: 2009
Dettagli: 400


Nel 1942 l'Italia fascista, fino a quel momento neutrale, si schiera con gli Alleati nel conflitto contro il Terzo Reich. In questo scenario storico, vertiginoso ma raccontato con impressionante realismo, il dodicenne Lorenzo Pellegrini passa dalla rassicurante vita borghese - comprensiva di studi ginnasiali, adunate balilla e vacanze a Riccione - alla dura esperienza della vita da sfollato. Nel Borgo che accoglie la sua famiglia, autentico spicchio dell'Italia più verace e conformista, Lorenzo si lascia l'infanzia alle spalle: è testimone della distanza che si crea fra i suoi genitori allorché la madre comincia a lavorare, partecipa come avanguardista alla vita della Nazione in guerra, e combatte in prima persona le battaglie fra ragazzini sullo sfondo di quelle, affascinanti e terribili, degli adulti. Passare indenne attraverso i bombardamenti e le esperienze iniziatiche della prima adolescenza sarà la sua più grande vittoria. "La nostra guerra" ha il registro agrodolce dei classici della cinematografia nostrana, da "Tutti a casa" a "Il Federale", coniugato a una verve narrativa in grado di produrre il primo kolossal sulla (fanta)storia d'Italia. Dopo "L'inattesa piega degli eventi", è il secondo capitolo della saga che Enrico Brizzi ambienta nell'Italia del XX secolo. Un'Italia immaginaria, beninteso, ma fra una risata e un sospiro capita spesso di domandarsi se questa stralunata Nazione in camicia nera non rispecchi tratti, fascinazioni e difetti inemendabili del nostro Paese.

martedì 15 dicembre 2009

Mafia export



Titolo: Mafia export
Autore: F.Forgione
Editore: Baldini Castaldi Dalai
Pubblicazione: 2009
Dettagli: 368


Come è stato possibile che interi settori dell’economia e della finanza si rendessero così permeabili ai capitali mafiosi? Perché le mafie si sono rafforzate e trasformate in soggetti imprenditoriali e vere e proprie holding economico- finanziarie, tali da incidere sulle scelte dei governi, sul sistema del credito, sulle regole dei mercati? A chi e a quanti giova questo stato di cose? E, infine, l’interrogativo più drammatico: di fronte a questa forza economica diffusa e a questa capacità finanziaria, quanti bisogni, quanti interessi, quante classi sociali vivono, si alimentano o si arricchiscono grazie alla presenza e alle attività delle mafie? Da tali e tante domande e dallo scenario inquietante che disegnano, è nata l’idea di questo libro, che si prefigge di colmare una lacuna nel panorama delle trattazioni sui fenomeni mafiosi nel mondo: l’esigenza di individuare e documentare con il massimo del rigore possibile – attraverso la lettura e l’analisi di sentenze, inchieste, atti giudiziari, relazioni investigative e parlamentari – la presenza, la diffusione e il radicamento delle principali mafie italiane nel mondo. L’autore presenta storie quasi sconosciute e che danno un’idea vivida e reale dell’aspetto umano di questo fenomeno epocale, aiutato da mappe dettagliate della dislocazione delle famiglie delle varie mafie nei quattro continenti, di mappe delle rotte della droga e del traffico di esseri umani.

Semplicemente ho dimenticato un elefante nel taschino



Titolo: Semplicemente ho dimenticato un elefante nel taschino
Autore: Francesco Tricarico
Editore: Bompiani-Etas-Fabbri-Sonzogno
Pubblicazione: 2009
Dettagli: 184


Cinque storie. "La storia di Sofia", giovane sonnambula che di mestiere fa la spia, aggirandosi al mercato, tra uomini corrotti, uomini innamorati e un Presidente ricco e potente; "la storia di Ginevra", con un'immaginazione ipercreativa che deve sempre tenere a bada, per non incorrere in qualche guaio grosso; "la storia di un uomo misterioso", che ha un segreto che richiede pazienza e curiosità; "la storia di un bambino" e della sua magliettina ingiallita; "la storia di un miracoloso medicinale", che può salvare molte vite, e di un amore assoluto, che saprà affrontare ogni rischio. Personaggi e storie che dalla finzione si affacciano alla realtà.

L’esagono d’argento



Titolo: L’esagono d’argento
Autore: Luca De Boni
Editore: La vita felice
Data di Pubblicazione: 2009
Dettagli: p.192

Matteo De' Valzi, un ragazzo in cerca di lavoro, accetta una proposta allettante: contribuire alla ricerca di un oggetto arcano, raro e misterioso. Parte per un meraviglioso viaggio, ma non si immagina lontanamente quali saranno i guai e i rischi che dovrà affrontare. Incontrerà personaggi senza età e senza tempo, in mondi paralleli e città sotterranee; scoprirà che la linea che divide l'ordine dal caos è molto più sottile di quanto avesse mai pensato.
Età di lettura: da 12 anni.

Filastrocca "senza titolo"

D'inverna cunt el frègg, quatass l'è un bisògn
d'estàa cunt el cald, se quaten dumà i vergògn
quatass, desquatass, tö via o mètt i pagn
a secunda del sit, de l'età e di magàgn.
Quel che quata magàgn d'estàa e d'inverna
l'è tucc el de fà de quej che gu

Tramontana è la luna

Tramontana è la luna

Tramontata è la luna
e le Pleiadi a mezzo della notte;
anche giovinezza già dilegua,
e ora nel mio letto resto sola.

Scuote l'anima mia Eros,
come vento sul monte
che irrompe entro le querce;
e scioglie le membra e le agita,
dolce amara indomabile belva.

Ma a me non ape, non miele;
e soffro e desidero.

Saffo
(Traduzione di Salvatore Quasimodo)

Prigioniero in fuga


Titolo: Prigioniero in fuga
Autore: Luisa Mattia
Editore : Giunti
Data pubblicazione: 2009
Dettagli: p.96


Nella spettrale periferia di una città, due ragazzi vengono rapiti da una banda di coetanei.

Età di lettura: fino a 5 anni

domenica 13 dicembre 2009

Allosanfan - La mafia, la politica e altre torie



Titolo: Allosanfan - La mafia, la politica e altre torie
Autore: Riccardo Orioles
Editore: Melampo
Pubblicazione: 2009
Dettagli: 232


Un giornalista impegnato a indagare le vicende più incandescenti degli ultimi decenni, nella Sicilia che vive le tragedie della mafia e le farse del potere. E poi, l'Italia che passa da prima a seconda Repubblica e che si divide come in un derby impazzito sui giudici e sulla legalità. O che scopre il razzismo nella sua pancia ormai benestante. E chiedetegli di testimoniare il suo tempo, di dar conto delle rivolte di preti e di ragazzi e di operai o del fluire apparentemente quieto della vita quotidiana con i suoi paesaggi e i suoi piccoli e grandi protagonisti. Dello scorrere di un'altra idea di sinistra sotto la pelle della politica. Della grandezza degli eroi moderni. Delle culture e dei modi di essere e pensare. Ed ecco questo affresco che si srotola come una sorpresa continua, raccontando come raramente li avete sentiti raccontare gli ultimi trent'anni di storia italiana.

Libro consigliato da Fabio

Pechino è in coma



Titolo: Pechino è in coma
Autore: Ma Jian
Editore: Feltrinelli
Pubblicazione: 2009
Dettagli: 640


Dai Wei, in coma da dieci anni, è doppiamente prigioniero. Il 4 giugno 1989 è stato colpito alla testa da un proiettile durante la rivolta di piazza Tienanmen. Da allora "vive" su un letto di ferro: prigioniero del proprio corpo, prigioniero della polizia, che aspetta il suo risveglio per arrestarlo. Tutto ciò che rimane a Dai Wei per non perdere il contatto con il mondo è la sua acutissima sensibilità per le piccole cose che gli succedono intorno e una dolorosa e poetica capacità di dialogare con il proprio corpo. Mentre Dai Wei giace, immobile nel cambiamento, assistito dalla madre, la capitale della Cina cambia e lui ripercorre i giorni della rivolta studentesca - ma anche il decennio della Rivoluzione culturale - attraverso i ricordi: le mobilitazioni degli universitari di Beijing e le interminabili discussioni politiche, gli slogan gridati e i sentimenti sussurrati con riserbo. E intanto, forse, si risveglia a un nuovo inizio, mentre l'isolato dove si trova la piccola casa in cui abita viene abbattuto, con la vecchia Cina che muore, per far posto a uno stadio, il Nido, per le Olimpiadi del 2008.
Libro consigliato da Fabio

sabato 12 dicembre 2009

La bambina che scriveva sulla sabbia




Titolo: La bambina che scriveva sulla sabbia
Autore: Greg Mortenson – D.O Relin
Editore: Rizzoli
Pubblicazione: 2009
Dettagli: 450


Il nuovo libro di Mortenson comincia dove finiva Tre tazze di té, nel 2003. Continua il racconto della straordinaria impresa di uno scalatore che, per sdebitarsi con gli abitanti del villaggio pakistano che l'hanno salvato, si impegna a costruire una scuola, e arriva a crearne 70, battendosi in particolare per l'istruzione femminile. Mortenson descrive le sue avventure, gli incontri, il rapporto con le popolazioni tribali del Karakorum e in particolare con gli insegnanti e i piccoli scolari. Parla del devastante terremoto che nel 2005 colpì le zone di frontiera tra Kashmir e Pakistan. Descrive il tentativo (attualmente in corso) di estendere la sua azione all'Afghanistan ed esprime la sua visione della situazione attuale di quella terra martoriata, proprio quando il conflitto tra le forze della Nato e i talebani ha raggiunto il livello di una guerra all'ultimo sangue.

E vegn Natal

E vegn Natal

E vegn Natal.
L'è la festa general.
Chi che vegn a truvà ul bambin
du toch de pan e un bucer de vin.
Maze ul capun...
maze ul pulun...
l'è rua ul mument bun.
Prestinè fa ul panetun
cervelè fa ul salam bun.
Su de di mi pora ucheta...
sunt in cà d'una vegeta

Il proprietario terriero, il pastorello e il re

Il proprietario terriero, il pastorello e il re

Tanto tempo fa viveva un proprietario terriero molto ricco. Un giorno scrisse su una tavola: “se qualcuno sa cos’è la miseria, me lo spieghi!”. Quindi inchiodò la tavola a un albero sul ciglio della strada
Per quella strada passò il re che, appena vide la scritta pensò che ci avrebbe pensato lui a fargli vedere cos’è la miseria. Il giorno dopo chiamò al castello il proprietario terriero e gli chiese: “Dimmi, quanto pesa la luna? Quanto vale un re? Dov’è il centro del mondo? Quante stelle ci sono in cielo e quante sono le storie mai raccontate?”. Il proprietario terriero non seppe rispondere ad alcuna domanda. Il re gli diede allora tre giorni di tempo per pensare. Il proprietario terriero tornò a casa e, preoccupato, cominciò a vagare. Appena il pastorello, che era nei campi con i vitelli e i maiali, vide il suo padrone in quello stato, gli chiese cosa avesse. “Sono solo disperato perché non riesco a rispondere alle domande che il re mi ha posto!”. Il pastorello allora si propose di andare a rispondere di persona alle domande. Il proprietario accettò. Il re, vedendo il pastorello, gli pose le stesse domande. Il pastorello così rispose che la luna pesava una libbra perché come la libbra anche la luna si divide in quattro quarti. Disse che un re vale quindici denari perché se Dio, il Re del Cielo e della Terra, è stato venduto per trenta denari, allora un semplice re ne vale la metà. Disse che il centro del mondo era dove si trovava in quel momento e che le stelle in cielo erano cinquecento. Il re a questo punto gli disse che stava mentendo e che non poteva saperlo. Allora il pastorello gli disse “Se il re non mi crede può contarle!”. Il sovrano capì che il giovane avrebbe comunque vinto e per ultima cosa gli chiese di raccontargli una storia mai raccontata. Il piccolo pastore disse “C’è un tipo che ieri portava a spasso i maiali e oggi conversa con il suo re”. Il giovane piacque molto al sovrano che infatti cacciò il proprietario terriero dalla sua terra e lo mandò a far pascolare i maiali. Il pastorello ricevette così tutto il podere e ancora oggi vive lì. E il proprietario terriero che voleva tanto sapere cos’è la miseria, ora lo sa.

Fiaba lituana

ALLE FRONDE DEI SALICI

ALLE FRONDE DEI SALICI

E come potevamo noi cantare
con il piede straniero sopra il cuore,
fra i morti abbandonati nelle piazze
sull'erba dura di ghiaccio, al lamento
d'agnello dei fanciulli, all'urlo nero
della madre che andava incontro al figlio
crocifisso sul palo del telegrafo?

Alle fronde dei salici, per voto,
anche le nostre cetre erano appese,
oscillavano lievi al triste vento

Salvatore Quasimodo

L’Unione Europea



Titolo: L’Unione Europea
Autore: Febe Sillani
Editore : Emme Edizioni
Data pubblicazione: 2009
Dettagli: p.48


Per cominciare ad imparare tutto quel che c'è da sapere. Per cominciare ad imparare ma anche per ridere e giocare.

Età di lettura: da 6 anni.

venerdì 11 dicembre 2009

MOSTRA MERCATO DEL LIBRO

MOSTRA MERCATO DEL LIBRO
con sconto del 20% sui prezzi di copertina
a cura della Commissione Biblioteca
in collaborazione con l’Associazione “La Libreria che non c’è”
Sala “G. Carenzi” Biblioteca Comunale
Sabato 12 dicembre
dalle ore 10,00 alle ore 12,30
e Domenica 13 dicembre:
dalle ore 10 alle ore 12,30 e dalle ore 15 alle ore 19

giovedì 10 dicembre 2009

Merlino. Il destino di un giovane mago



Titolo: Merlino. Il destino di un giovane mago
Autore: Luisa Mattia
Editore: Giunti
Data di Pubblicazione: 2009
Dettagli: p.224


Merlino, il vecchio saggio capace di forza e poteri eccezionali, precettore e poi consigliere di re Artù. Merlino, la magia. L'infanzia e l'adolescenza di Merlino sono state segnate dalle difficoltà legate alla sua profonda diversità. Non un giovane destinato a diventare cavaliere d'armi, ma un ragazzo gracile, rosso di capelli, con occhi chiarissimi e la fama di essere figlio del diavolo. Questa è la storia di un ragazzo e del suo destino. Un destino straordinario: la magia. Età di lettura: da 11 anni.

Protocollo



Titolo: Protocollo
Autore: C.Lucarelli
Editore: Einaudi
Pubblicazione: 2009
Dettagli: 284


In un faldone, il «Protocollo» appunto, vengono ritrovati in un prossimo futuro una quantità di strani materiali – biglietti di viaggio, fatture, ricevute, biglietti – da cui inizia una storia. La Sendai, una gigantesca azienda produttrice di protesi oculari che rendono la vista piú acuta e nitida, è al centro di una macchinazione che impedisce alle persone di rendersi conto di come sia davvero la realtà: grottesca e orribile. A un uomo che deve farsi revisionare le protesi arrivano, da una fantomatica Resistenza, messaggi che lo guidano fino alla sede della Sendai. Qualcuno sta dominando il mondo attraverso il controllo dei sensi? E perché solo le donne sembrano in grado di resistere, diventando combattenti e guerrigliere? Sono forse la vera nuova razza superiore?

I due fratelli

I due fratelli

Due fratelli che avevano l’abitudine di cacciare per mantenersi, da un po’ di tempo tornavano a mani vuote e dimagrivano a vista d’occhio.
Una sera, tornando a casa, trovarono vicino al fiume due uova. Il fratello maggiore mangiò immediatamente il suo uovo, mentre il minore preferì aspettare perché, sapeva che un solo uovo non lo avrebbe mai sfamato.La mattina dopo i due trovarono altre due uova; il maggiore mangiava sempre il suo uovo, ma l’atro fratello preferiva aspettare, cibandosi in alternativa di frutti e bacche. Fecero così per tutta la settimana. Il fratello minore possedeva adesso sette uova.Il mattino dell’ottavo giorno notò con suo grande stupore che le uova si stavano schiudendo. Sei di loro divennero galline e il settimo un gallo.Ben presto le galline cominciarono a deporre le uova e il fratello minore dovette costruire un grande pollaio per ospitare tutti i volatili.Smise di dedicarsi alla caccia, ma invitava tutte le sere suo fratello a cena.Il fratello maggiore, sorpreso da quest’abbondanza di cibi, una sera gli chiese: “Ma come fai a procurarti tutto quello che mi offri?”. Il fratello minore gli rispose: “Ti ricordi quando qualche tempo fa abbiamo trovato delle uova? Io, anziché mangiarle come hai fatto tu, le ho conservate e grazie a loro oggi sono proprietario di un gigantesco pollaio. Qualche volta è necessario fare dei piccoli sacrifici per poterne godere in avvenire.”Il fratello maggiore abbandonò a sua volta la caccia e aiutò suo fratello nel lavoro. I due si arricchirono velocemente.

Favola africana

mercoledì 9 dicembre 2009

Natale d’Autrice

Venerdì 11

Natale d’Autrice
Letture di brani tratti dal libro:
“Natale d’Autrice. Racconti dell’Avvento al femminile”
con Radice Timbrica

ore 21,00 – Biblioteca Comunale - Sala Carenzi
a cura della Commissione Biblioteca

La ballata di Johnny Sosa



Titolo: La ballata di Johnny Sosa
Autore: Mario Delgado Aparain
Editore: Guanda
Pubblicazione: 2009
Dettagli: 128


Siamo a Mosquitos, nel cuore dell'Uruguay, dove vive il nero Johnny Sosa insieme alla sua bionda fidanzata. Per guadagnarsi da vivere Johnny, con la sua cintura borchiata e i suoi stivali a punta lavorati a sbalzo, canta in un bordello. Ma sogna l'America grande e ricca che sta al Nord, l'America del rock che ascolta per radio, e la sera canta canzoni che ha imparato seguendo la sua trasmissione preferita, mentre il cuore delle signore che esercitano la più antica professione del mondo si scioglie ascoltandolo. Un giorno cambia tutto: c'è stato un golpe e a Mosquitos arrivano i militari che gli impongono di rinunciare ai ritmi stranieri. D'ora in poi per amor di patria deve esibirsi solo nel bolero. Ma il vecchio Johnny non ci sta. Dopo molti tentennamenti, con un colpo di scena, sceglie la strada più difficile tra l'obbedienza e la libertà...

Amici oltre la diversità

Amici oltre la diversità

Un contadino seminò cinque semi diversi e da questi nacquero cinque meli diversi. Da ogni albero nacque un frutto diverso, che il contadino raccolse ancora acerbo per fargli frequentare la scuola.
Una volta mature le mele, prima di appassire, volevano fare qualcosa di buono: una mela aveva dei problemi di buccia, un'altra era ammaccata e un'altra era sorella siamese. Soltanto due erano belle : troppo poche per abbellire un centrotavola.
Allora alla moglie del contadino venne in mente di fare un frullato di frutta, ma le mele non volevano confondere i loro profumi e la marmellata appariva loro troppo appiccicosa, la torta anche era troppo pasticciosa, il forno era troppo caldo e l'idea di fare da contorno a un arrosto non piaceva loro poichè non volevano sottomettersi a nessuno.
Le venne quindi in mente di fare una macedonia, ma c'era bisogno di altra frutta; le mele si ricordarono che nella loro classe c'era una pescanoce, che non si sentiva nè pesca nè noce. Presero un ananas per rendere tutto più dolce ed un limone per ottenere il succo.
Le mele, la pescanoce, l'ananas e il limone fecero una macedonia tanto bella che nessuno ebbe il coraggio di mangiarla e, mentre appassivano lentamente, vissero felici e contenti.
Sul tavolo rimasero alcune bucce e alcuni semi, che il contadino seminò e così ebbe inizio una nuova storia...
Favola Europea

Afrodite e l’uomo misterioso



Titolo: Afrodite e l’uomo misterioso
Autore: Ritta Jacobsson
Editore: Fanucci
Data di Pubblicazione: 2009
Dettagli: p.240

Una sera d'autunno, Mikaela cammina sotto la pioggia battente: ha perso l'ultimo autobus e sta tornando a casa a piedi. Quando un uomo si ferma e le offre un passaggio, la ragazza accetta. Ma lo sconosciuto prende una scorciatoia passando per il bosco, e investe un cane; subito dopo aggredisce Mikaela, che stava chiamando i soccorsi per la bestiola, facendole battere la testa. Il mattino dopo, Afrodite sta portando a spasso il suo cane, quando si imbatte in quello ferito, che è il rottweiler di Linus, un suo compagno di scuola. Poco tempo dopo si viene a sapere della morte di Mikaela: anche lei era in classe con Afrodite. Chi può averla uccisa, e per quale motivo? Esiste un legame tra l'incidente al cane di Linus e il suo omicidio? Afrodite, che da grande vuoi fare la poliziotta, si mette a indagare. Più si addentra nella sua indagine, però, più è perplessa e delusa dalla rete di menzogne e illegalità che avvolge il mondo degli adulti, compresi i suoi stessi genitori. Perché il padre si rifiuta di rispondere apertamente alle sue domande su dove fosse la notte in cui Mikaela è scomparsa? E cosa si nasconde dietro il viavai di auto di lusso che si vedono sempre più spesso nel quartiere?

Età di lettura oltre i 13 anni

martedì 8 dicembre 2009

Le quaranta porte



Titolo: Le quaranta porte
Autore: Elif Shafak
Editore: Rizzoli
Pubblicazione: 2009
Dettagli: 400


Ella Rubinstein ha 40 anni, vive a Boston con il marito che la tradisce e i figli che stanno per lasciare la casa. Non è felice né infelice, ma la sua vita è vuota. Decide così di lavorare per una casa editrice, che le affida la cura di un romanzo, Cuore blasfemo, di Aziz Zahara. È la storia di Rumi, il grande poeta sufi del XIII secolo, lo Shakespeare del mondo islamico. Anche la vita di Rumi era chiusa in una morsa di gelo fino all'incontro con il derviscio Shams di Tabriz, che in cerca di un compagno spirituale lo esorta a bere vino, abbandonarsi alla sensualità, scrivere poesie, e scoprire così il "derviscio danzante" dentro di sé. La lettura della storia di Rumi scuote l'anima di Ella, ma è la conoscenza di Aziz, l'autore del libro, a travolgerla e cambiare per sempre il suo essere. Il nuovo romanzo di Elif Shafak, intriso dello spirito che nutre la poesia di Rumi, è una vitalissima esaltazione del potere dell'amore, l'unica forza che può trasformare la nostra esistenza.

I quattro animali della pace

I quattro animali della pace
In una foresta dell'India vivevano felicemente una colomba, una lepre, una scimmia e un elefante che decisero di comune accordo di scoprire chi tra loro fosse il più anziano, così da rispettarlo. Ciascuno di loro cercò di dare prova della propria anzianità, mettendosi a confronto con un grande albero. L'elefante dimostrò che lui e l'albero avevano più o meno la stessa età perchè da piccoli erano alti uguale; anche la scimmia disse di avere la stessa età dell'albero perchè quando era piccola questo era privo di rami. La lepre aggiunse che si ricordava di aver rosicchiato le radici dell'albero appena spuntate per nutrirsi. Infine la colomba fece capire di essere lei la più anziana sostenendo di aver mangiato il frutto di una pianta e di aver fatto cadere i semi a terra, rendendo possibile la nascita del grande albero. Allora salirono l'uno sulle spalle dell'altro secondo l'ordine di età: l'elefante essendo il più giovane fece salire sulle sue spalle la scimmia, che fece salire la lepre, la quale a sua volta fece salire la colomba, la più anziana. In questo modo la colomba poteva raccogliere i frutti più alti e distribuirli anche ai propri compagni. Così i quattro animali vissero in armonia felici e contenti.

Fiaba dell’Asia

lunedì 7 dicembre 2009

Leggenda pellerossa

Leggenda pellerossa

Narra una leggenda pellerossa che Dio per creare l'uomo, si servì di acqua e farina.
Il primo giorno preparò un impasto e lo mise in forno.
Ma, ahimè, Dio si dimenticò di inserire il timer e così sfornò un pane assai cotto e piuttosto bruciato.
Allora Dio disse: "Questa sarà la razza nera
!".
Il secondo giorno allo stesso modo Dio fece un altro impasto.
Ma, ahimè per la paura di bruciarlo, sfornò il pane in breve tempo, e così l'impasto risultò poco cotto.
Allora Dio disse: "Questa sarà la razza bianca
!"
Il terzo giorno allo stesso modo Dio fece un altro impasto.
Insieme ad acqua e farina aggiunse troppo olio, per la paura di bruciarlo nuovamente.
Ma, ahimè, Dio sfornò un pane troppo dorato.
Allora Dio disse: "Questa sarà la razza gialla
!"
Il quarto giorno allo stesso modo Dio fece un altro impasto, stando attento a ben dosare olio e cottura, così sfornò un pane ben cotto.
Allora Dio disse: "Questa sarà la razza pellerossa!"


Leggenda Pellerossa