lunedì 4 gennaio 2010

Va a finire che ti amo



Titolo: Va a finire che ti amo
Autore: D.Levithan - Rachel Cohn
Editore: Mondadori
Anno di pubblicazione: 2009
Dettagli: p.300

Naomi e Ely sono amici da quando avevano 5 anni: sono così legati che niente può minacciare la loro amicizia. Niente o quasi: per questo hanno deciso di creare una lista con le cose da non fare mai, tra cui un elenco di ragazzi da non baciare; rispettare la lista però si rivela più difficile del previsto, perché Ely è gay e sarà proprio con il più intoccabile degli intoccabili, il ragazzo di Naomi, che Ely infrangerà il tabù...

Età di lettura: da 13 anni

domenica 3 gennaio 2010

I tre fratelli e il vecchio

I tre fratelli e il vecchio

C’erano una volta tre fratelli. Il primo però scomparve un paio di mesi dopo essersi sposato.
Allora il secondo sposò la cognata ormai sola ma, dopo qualche anno di matrimonio scomparve anche lui.
La vedova era molto bella, e il terzo fratello decise di sposarla. Si incamminò verso il villaggio della futura sposa ma lungo la strada incontrò un vecchio che trasportava con gran fatica un’enorme fascina.
Il giovani gli chiese: “Vuoi che ti aiuti a trasportare la tua legna?”. Il vecchio rispose di no, ma il giovane insisteva: “Sei troppo anziano per un carico così…”, e gli tolse la fascina.
Così i due uomini si incamminarono fianco a fianco, e il giovane spiegò che andava al villaggio per sposare una donna meravigliosa, che però era già stata moglie dei suoi fratelli, scomparsi in circostanze misteriose.
Allora il vecchio cominciò: “Ora ti dirò la verità sui tuoi fratelli. In realtà io sono il padre della tua futura sposa e, facendomi trovare qui, ho voluto metterti alla prova. Così ho fatto anche coi tuoi fratelli, ma purtroppo loro non mi hanno mai aiutato. Al tuo fratello maggiore chiedevo aiuto quando non riuscivo a portare l’aratro, ma lui non mi ha mai degnato di uno sguardo. Io gli avevo fatto solo del bene e lui non aiutava mai il suo prossimo. Così, un giorno lo trasformai in rospo e si vergognò talmente tanto che non si fece più vedere. Il secondo l’ho trasformato in formica, perché non era molto diverso dal primo. Quando ho saputo che saresti arrivato tu, ho voluto metterti alla prova prima del matrimonio. Ora ho capito che sei diverso. Va’ e sposa mia figlia”.
Il giovane sposò la bella vedova e vissero per sempre felici e contenti.

Favola africana

L’originale di Laura



Titolo: L’originale di Laura
Autore: Vladimir Nabokov
Editore : Adelphi
Anno di Pubblicazione: 2009
Dettagli: p.160


Quando morì, nel 1977, Nabokov lasciò istruzioni perché le 138 schede cui era affidata la prima stesura del romanzo che stava scrivendo, L'originale di Laura, venissero bruciate. La moglie Véra, tuttavia, non ne ebbe il coraggio. Alla morte di lei, nel 1991, il destino del misterioso manoscritto passò nelle mani del figlio Dmitri, che decise di pubblicarlo. In questo romanzo - oscuro eppure festante, la cui ispiratrice è una versione adulta e assai frivola della celeberrima Lolita - Vladimir Nabokov gioca, per l'ultima volta, ad affacciarsi sull'abisso della nostra inevitabile fine, ma come sempre trasforma la morte in un atto revocabile che, giunto l'istante fatale, evapora nelle magie dell'illusionismo. Gioca con la strenua aspirazione al dominio della vita e all'immortalità per poi rivelarci che " morire è divertente ". Gioca con le scatole cinesi del suo racconto, in cui realtà e finzione si rincorrono in un labirinto di specchi. E come ultimo dono ci spalanca le porte del suo impareggiabile laboratorio creativo.

I ragazzi delle barricate



Titolo: I ragazzi delle barricate
Autore: Daniela Morelli
Editore: Mondadori junior
Anno di pubblicazione: 2009
Dettagli: p.152

Si chiama Enrico e più di tutto gli preme stabilire cosa è giusto e cosa è sbagliato. Il suo sogno è diventare giudice, ma per il momento è solo un povero ragazzo del collegio dei Martinitt, e quando si trova nei guai è la coraggiosa Serafina, la fioraia di Piazza della Scala, a salvarlo. E poi c'è Malachia, il rampollo di una nobile famiglia, in eterno confronto con l'eroico fratello maggiore. Tre orfani nati sotto la dominazione austriaca. Tre amici che sfidano il pericolo e lottano per qualcosa che ancora non conoscono: la libertà.

Età di lettura: da 11 anni.

sabato 2 gennaio 2010

Il tempo

Il tempo

Un vecchio e saggio maestro e il suo discepolo stavano camminando in una grande pianura circondata da colline.
Il maestro si fermò a riposare su una pietra, e disse al suo discepolo: "Sono molto stanco e assetato. Per favore, vai a prendermi un po´ d´acqua".
Il discepolo obbedì e si avviò a cercare un ruscello. Si arrampicò su per la collina, e dall´altra parte vide una città bellissima. Incuriosito, entrò in città e subito venne travolto dalla vita vorticosa, dai mercati, dai richiami dei venditori, dalla bellezza delle donne.Si innamorò di una fanciulla, e si sposarono.
Passarono gli anni, e il ragazzo aveva una bella famiglia con tanti figli, e una ricca attività. Un brutto giorno però nella città scoppiò una terribile pestilenza, e tutti gli abitanti morirono. Tutti tranne il ragazzo, che triste e sconsolato decise di lasciare la città. Si incamminò di nuovo verso la collina, e arrivato in cima ridiscese verso la pianura.
Lì trovò il suo vecchio maestro, seduto su una pietra, che quando lo vide lo apostrofò: "Ma quanto tempo ci hai messo! E´ tutto il pomeriggio che ti aspetto!".

Favola Indiana

Il caratteraccio



Titolo: Il caratteraccio
Autore: Vittorio Zucconi
Editore : Mondadori
Anno di Pubblicazione: 2009
Dettagli: p.256

Dall'unità d'Italia al berlusconismo, dalla Grande Guerra a Tangentopoli, dalla motorizzazione di massa alla nascita attraverso la televisione di una lingua nazionale (l'"Italieno"), fino al più recente tsunami dell'immigrazione, un'analisi degli eventi che hanno determinato il "carattere italiano". Partendo dalla geografia del nostro Paese diviso dall'Appennino in due Italie - quella Est e quella Ovest - prima ancora che si creasse una "questione meridionale", questo "bignamino" di storia e di società è scritto e pensato per tutti gli italiani che ne sanno pochissimo dell'Italia.

Orlando Furioso raccontato da Italo Calvino



Titolo: Orlando Furioso raccontato da Italo Calvino
Autore: I.Calvino – Ludovico Ariosto
Editore : Mondadori
Anno di Pubblicazione: 2009
Dettagli: p.408


"Le donne, i cavallier, l'arme, gli amori" cantati da Italo Calvino, con la sua lettura chiara, appassionata e lucida di un classico della nostra letteratura. Calvino propone una ricca scelta di strofe non rispettando la divisione in canti, ma seguendo le vicende dei singoli personaggi. Si alternano perciò parti di commento, narrazione, quasi di anticipazione, a versi del testo originale, in un vero "racconto" in cui sembra quasi di sentire la voce.

Età di lettura: dai 6 ai 10 anni.